Il trucco per la sposa, tra esigenza fotografica e massima tenuta
Se ci fermiamo un attimo ad analizzare le priorità del make up sposa, possiamo notare come queste ci riconducono soprattutto alle regole del trucco fotografico.
Un desiderio molto diffuso, infatti, è quello di conservare i propri
ricordi grazie ad un buon servizio fotografico, che sarà il risultato
della professionalità del fotografo e di un make up studiato per
valorizzare il viso, nonostante l’esposizione alla luce cruenta del
flash.
False regole e semplificazioni poco utili
Un
matrimonio, con i suoi numerosi cambi di scena, non può essere
paragonato completamente ad un servizio fotografico di moda e ancor meno
in studio, due situazioni in cui ogni particolare è studiato nei minimi
particolari. Nell’arco della giornata il trucco risulterà modificato da
diversi tipi di luce e, per questo motivo, il make up sposa realizzato
in casa con una luce artificiale, potrebbe non essere più giudicato
soddisfacente una volta esposto alla luce solare. La soluzione al
problema sembra a portata di mano se consideriamo che il rapporto tra
make up e luce viene schematizzato in due categorie: “trucco da giorno” e
“trucco da sera”. Questa semplificazione non del tutto corretta, perde
valore se applicata al make up sposa, perché sappiamo bene che durante
un matrimonio i passaggi tra ambienti esterni ed interni sono numerosi.
Altra falsa regola da accantonare è quella di restringere la scelta dei
colori ai soli toni pastello oppure a tutte le sfumature di rosa e
marrone. Questa convinzione può diventare la causa di molti trucchi
insoddisfacenti, mentre l’analisi di tutte le caratteristiche del
soggetto deve essere la prima regola da seguire, tanto da precedere,
durante la realizzazione del make up sposa, consigli e tutorial.



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